Trattamento cellulite con laser non invasivo


Rai2 – Detto Fatto

«Il dottor Marco Bartolucci, il nostro medico estetico, oggi ha portato un macchinario che elimina accumuli di grasso e cellulite. Abbiamo qui la nostra ospite Denise. Chi non ha cellulite o accumuli di grasso? E chi non vuole toglierli? Tu dove ce l’hai Denise?»

«Ovviamente sulle cosce, sono i nemici numero uno di tutte noi donne.»

«Da dove arrivi? Cosa fai? E cos’è che non ti piace di queste cosce?»

«Vengo da Torino e sono un’attrice. Il mio fisico in questi anni è cambiato perché una volta ero un po’ più magra ma in questi ultimi due anni, tra i vari impegni e problemi personali, non sono più riuscita a seguire una giusta dieta e un allenamento fisico.»

«Succede che il fisico cambi e non è un fatto d’età.»

«No, assolutamente. Possono esserci squilibri ormonali, può esserci dello stress che incide molto, problemi alimentari…»

«Ecco, lo stress incide sulla cellulite e sul grasso?»

«Incide molto, incide sulla cellulite e soprattutto sulle abitudini di vita della paziente e quindi, ahimè, poi si ripercuote anche sugli inestetismi estetici.»

«Vogliamo visitare Denise?»

«Certo, prego. Vediamo che c’è un pochettino di cellulite edematosa, quindi carica di liquidi; è un problema principalmente di ritenzione. Vediamo anche la parte posteriore: c’è un accumulo di cellulite sulla coscia e sulla classica culotte de cheval, quindi nella parte esterna. C’è qualche buchettino, classico aspetto della cellulite, e direi che è una paziente ideale per il trattamento che mostreremo oggi.»

«Capiamo allora questo trattamento. Prego Denise, distenditi.»

«Questo è un macchinario che combina l’energia di ben due laser al massaggio linfatico, quindi l’azione proprio dovuta al laser in sé, la unisce al massaggio linfatico e va a drenare tutti i liquidi che ristagnano nella coscia che sono, appunto, causa della cellulite della nostra paziente. Nella figura 1, che stiamo vedendo, c’è uno dei due laser che va a liquefare il contenuto della cellula del grasso, quindi rende liquido il contenuto della cellula adiposa. Nella figura 2 abbiamo un altro tipo di laser che va a fare dei buchini sulla parete della cellula del grasso, mentre nella figura 3 abbiamo il massaggio linfatico, che tramite il vacuum, quindi un’aspirazione, e dei rulli, porterà tutti i liquidi verso i centri linfatici, quindi verso le stazioni dalle quali poi verranno drenati.»

«Possiamo vedere questo rullo?»

«Questi sono i rulli che fanno il massaggio linfatico e da qui escono i due laser; questo manipolo viene poggiato sulla cute della paziente e viene fatto questo tipo di movimento, la pelle viene proprio aspirata all’interno di questo spazio tra i due rulli e si fa sempre un movimento verso i centri linfatici, quindi verso le stazioni dalle quali poi questo liquido verrà drenato.»

«Ma fa male?»

«Assolutamente no, è quasi piacevole e addirittura alcuni pazienti si addormentano.»

«Quante sedute servono? Ad esempio la nostra ospite quante sedute dovrebbe fare?»

«Solitamente sono 6-8 sedute iniziali, con due sedute a settimana, perché soprattutto all’inizio ci deve essere costanza.»

«E dopo il trattamento?»

«Dopo il trattamento è consigliato addirittura fare movimento, quindi si può fare sport, qualsiasi attività fisica; c’è subito un ritorno alla vita sociale e non ci sono lividi né rossori.»

«Quindi l’obiettivo è togliere la cellulite e colpire questi ristagni adiposi.»

«Assolutamente sì, si rimodella proprio la gamba, perché ovviamente oltre a gestire la cellulite andremo anche a cambiare un pochettino la forma della gamba, quindi anche la zona delle culotte. È un trattamento di rimodellamento, quindi dopo le sedute iniziali dobbiamo fare delle sedute di mantenimento. Il trattamento si può effettuare anche davanti, si seleziona la zona da trattare e si può anche trattare la schiena, perché oltre a gestire la cellulite ha altri parametri per gestire l’infiammazione, quindi questi laser vengono utilizzati anche in altri tipi di patologie e inestetismi.»

«Quindi 8 sedute, due alla settimana e poi un mantenimento una volta ogni due mesi circa; poi dipende dalla paziente e dalla sua cellulite, perché non sono tutte uguali. Dopodiché io prescrivo un drenante di cui ho parlato l’altra volta, quando abbiamo prato del grasso localizzato, che è la pilosella, che ci aiuta a drenare tutti i liquidi; inoltre prescrivo una crema che con un effetto vasoattivo aiuta ad ottenere i risultati nella cellulite, quindi aiuta a levigare proprio la gamba e va applicata per un mese. »

«Tutto ciò, però, quanto costa?»

«Le sedute hanno un costo che varia dai 100 ai 130 euro, dipende da quante zone bisogna trattare; in più c’è il mantenimento, ma faremo lo sconto “Detto Fatto” alla nostra paziente.»

«Vediamo le caratteristiche di questo trattamento: è un metodo non invasivo e non doloroso, non provoca traumi o danni ai tessuti, rende la pelle più tonica e uniforme, aumenta l’ossigenazione tissutale, ristabilisce il corretto metabolismo dei grassi, non ha effetti collaterali ed è possibile tornare immediatamente alle proprie attività. Tu da medico estetico non fai la liposuzione perché la fa il chirurgo plastico, però sai cos’è una liposuzione.»

«Assolutamente sì, ma la liposuzione ha un’indicazione diversa, nel senso che con la liposuzione si va a togliere del grasso, quindi si gestiscono gli accumuli adiposi, ma non è detto che si riesca a gestire la cellulite; l’unico intervento invasivo che esiste nel trattamento della cellulite è quello di andare a tagliare i tralci fibrosi, che sono le cordicine, che inglobano gli adipociti e formano il buchetti della cellulite, ma non è una liposuzione.»

«Guardando Denise, però, lei non è adatta alla liposuzione; tu di che buchi parli?»

«No, lei non ha l’indicazione giusta per sottoporsi alla liposuzione. Si tratta di buchi molto profondi che con il rimodellamento noi non riusciamo a risollevare, quindi in quel caso si può fare qualcosa di più invasivo.»

«Vediamo i risultati di questo trattamento non invasivo, vediamo dei prima e dopo.
Non ci credo! Che risultati.
Andiamo avanti con le immagini: qui perché non è successo tanto?»

«Diciamo che lo stato della paziente iniziale era ovviamente molto più avanzato rispetto alla paziente precedente.»

«Andiamo avanti. Qui addirittura il tessuto è cambiato.»

«Sì qua c’è proprio una pelle che appare subito più levigata e uniforme, è un trattamento che dà ottimi risultati.»

«Vediamo l’ultima. Qui c’è stato un grosso cambiamento, quante sedute ha fatto questa paziente?»

«Questa paziente è arrivata a 14 sedute, però non è solo un discorso di numero di sedute, bensì di come la paziente reagisce al trattamento, quindi di quanto drena i liquidi che noi muoviamo. Questo però non si può prevedere prima, noi stimiamo il numero di sedute ma nel non invasivo la risposta della paziente conta molto.»

«Dopo quante sedute capisci di cosa la paziente ha esattamente bisogno?»

«Dopo 3-4 sedute si vede come risponde la paziente, quindi si riesce a dire di quante sedute ha ancora bisogno.»

«Denise che dirti? Lo sconto lo potrai avere, anche se da Torino è un po’ scomodo, però grazie, sei molto simpatica. In bocca al lupo per tutto. Se vieni a Milano in qualche teatro facci sapere che ti veniamo ad applaudire. Grazie al Dottor Bartolucci.»

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