Dottor Bartolucci, perché Ultherapy Prime è il trattamento di bellezza più richiesto dagli asiatici?
Beh, sicuramente per il tipo di risultato che possiamo ottenere con questa tecnologia. La popolazione asiatica è particolarmente sensibile a quello che definisco riposizionamento del tessuto, ritriangolarizzazione del volto. In particolar modo l’ultrasuono focalizzato, che è proprio una tecnologia adatta a produrre questo tipo di risultato in maniera completamente non invasiva, è sicuramente qualcosa che agli asiatici interessa molto.
Che effetto beauty cerca lei per le sue pazienti?
Beh, dipende molto chiaramente dall’età del paziente o della paziente e da quelli che sono i desideri e la volontà individuale. Sicuramente parto prima di tutto da un concetto di skin quality, quindi dò priorità alla qualità della pelle, intesa a diversi livelli. Questo sia con procedure iniettive, sia con l’ultrasuono focalizzato, sempre a diversi livelli, per ottenere un risultato di ringiovanimento non solo estetico, ma anche strutturale e biologico.
Purtroppo molto spesso questi due tipi di risultato rischiano di non andare insieme, quindi pongo particolare attenzione a questo aspetto.
Se dovesse pensare a una donna ideale per questo tipo di trattamento, quale sarebbe?
Ti stupirò dicendoti che è un trattamento adatto a una fascia molto ampia di pazienti.
Chiaramente è fondamentale valutare bene con l’ecografo qual è il target e l’indicazione. Perché ci sono casi di lassità cutanea in cui l’Ultherapy in generale, l’ultrasuono focalizzato, non può lavorare. Ma con Ultherapy Prime siamo in grado di identificare la giusta indicazione e il giusto piano di trattamento, grazie alla visualizzazione ecografica migliorata rispetto a quella disponibile in passato.
In questo modo possiamo personalizzare il trattamento su un’ampia gamma di pazienti: donne, ma anche uomini.
La biostimolazione può fare la differenza?
Assolutamente sì. Come dicevo prima, la biostimolazione è un percorso fondamentale per due motivi:
Per far sì che la tecnologia dia il risultato che speriamo, altrimenti fa un po’ più fatica.
Perché concorre a un vero ringiovanimento cutaneo, che non si basa solo sull’utilizzo della tecnologia.
Un prodotto che utilizzo moltissimo, perché stimola una produzione di collagene assolutamente naturale e simile a quello nativo, è l’idrossiapatite di calcio. Si tratta di una biostimolazione, una bioristrutturazione a lungo termine, che solo questo tipo di ingrediente è in grado di garantire in maniera sicura.
Che benefici porta proprio sulla pelle?
Porta sicuramente una maggiore compattezza. Lavoriamo negli strati più profondi per avere un effetto di skin tightening e, a livello più superficiale, riduciamo le rughe sottili.
Inoltre, a seconda della diluizione applicata del prodotto, possiamo intervenire anche su altre regioni, come il corpo, ottenendo effetti di riposizionamento, sollevamento o riempimento, non solo sul viso.
Grazie.
Grazie a te.




