Cellulite e Prova costume


Detto Fatto – Rai 2


«Adesso la parola torna alla nostra Carla Gozzi, per un tutorial molto interessante, che in qualche modo ha a che vedere con la famigerata prova costume. Vero Carla Gozzi?»

«Verissimo Jonathan, hai detto bene: questo è un tutorial interessantissimo che occuperà le nostre telespettatrici da casa, perché parleremo di benessere, cura del corpo e trattamenti estetici non invasivi; e chi ne può parlare se non il Dottor Marco Bartolucci! Bentornato. Marco l’estate si avvicina: secondo te qual è l’inestetismo che fa più tremare noi donne per la prova costume?»

«Sicuramente la cellulite, l’inestetismo più democratico e anche quello più temuto in vista dell’estate.»

«Vero Marco. Te lo chiedo perché è arrivata una richiesta da parte di una telespettatrice. Vediamo di che cosa si tratta, abbiamo un video.»

“Ciao Detto Fatto! Ho assolutamente bisogno dell’aiuto del Dottor Bartolucci: si sta avvicinando la prova costume e soprattutto per me che abito in Sardegna è un grosso problema, perché ho notato che nell’ultimo anno la mia cellulite è peggiorata tantissimo. Come posso fare per eliminarla? Grazie, un abbraccio.”

«La cellulite è un inestetismo democratico, che in un modo o in un altro colpisce tutte le donne, quindi non facciamocene un problema.»

«Hai detto bene Carla, pensa che ha un’incidenza dell’85% nel sesso femminile, quindi diciamo che è fisiologica.»

«Ecco, però è anche vero che quando si tratta di cellulite noi donne diventiamo molto combattive e quindi oggi Marco ci spiegherà come affrontarla. Ma partiamo dal principio: cos’è la cellulite?»

«Scientificamente la cellulite è una panniculopatia, cioè un’infiammazione del tessuto adiposo sottocutaneo che si manifesta con un ventaglio di segni clinici che si localizzano solitamente a livello delle cosce, e sono fastidiosi perché rappresentano diciamo gli inestetismi principali nel sesso femminile.»

«Vediamo subito le tre tipologie differenti di cellulite, dottore.»

«Abbiamo la cellulite edematosa, la eellulite fibrosa e la cellulite sclerotica. Questi tre tipi si differenziano per livello di gravità. La cellulite edematosa dà una serie di “buchini”, quindi il classico effetto buccia d’arancia causato da un problema di ritenzione; se premete la zona coinvolta noterete uno sbiancamento e noterete anche che questa zona è più fredda rispetto al resto della coscia. Si può trattare e il trattamento d’elezione in questo caso è la carbossiterapia; abbiamo un video che fa vedere l’esecuzione: questo è un aghettino molto piccolo che va ad iniettare l’anidride carbonica che dà un effetto di vasodilatazione; il gas si estende per tutta la coscia e ci permette di drenare più di tutte le altre metodiche.»

«Mi vengono in mente alcune domande Marco, e tra queste: è dolorosa? Quanto dura il trattamento? E quali sono i tempi di recupero?»

«È un po’ fastidiosa, il trattamento dura circa 20 minuti e i tempi di recupero consistono in qualche giorno ma solo perché si può creare qualche piccolo lividino.»

«E adesso la domanda chiave: quanto costa questo trattamento?»

«Il costo è di 150 euro a seduta.»

«Abbiamo visto il trattamento ma ora vediamo le foto del prima e del dopo.»

«Questo che vediamo è un risultato ottenuto con carbossiterapia; questa è una cellulite abbastanza lieve, la paziente è giovane e solo con della carbossiterapia siamo riusciti a gestire il problema.»

«Quindi signori da casa se appartenete al club della cellulite al primo stadio, la carbossiterapia è il trattamento che fa per voi. Ma ci sono altri club a cui potremmo appartenere, come a quello della cellulite fibrosa, che è la seconda tipologia. Come la riconosciamo Marco? »

«La cellulite fibrosa la riconosciamo perché la pelle è più fredda rispetto a quella edematosa e come vedi ci sono delle striature, c’è un tipo di pelle a materasso, quindi si perde l’effetto a buccia d’arancia ma si nota un effetto “pelle a materasso”. Si tratta di una cellulite più invasiva. Il trattamento più indicato è la radiofrequenza: come vediamo in video la radiofrequenza è caratterizzata da all’essere una multisorgente multipolare e ciò vuol dire che il calore erogato arriverà molto in profondità senza dare alcun fastidio a livello cutaneo. Questo che vediamo è il manipolo vacuum e vediamo l’aspirazione della zona trattata.»

«Quali sono i tempi di recupero? E qual è il costo?»

«Il recupero è immediato, il prezzo è di circa 200 euro a seduta e il trattamento dura tra i 45 e i 60 minuti.»

«Anche per questo trattamento abbiamo le foto del prima e del dopo. Vediamole insieme.»

«Questo è il risultato dopo sei sedute di radiofrequenza multisorgente multipolare. È un gran risultato.»

«Ma il nostro vero nemico è la cellulite dell’ultimo stadio, che è la cellulite sclerotica. Come la riconosciamo Marco?»

«La cellulite sclerotica è questa che vediamo qui in fondo; è caratterizzata da veri e propri noduli che a volte sono fastidiosi e sono duri toccando la pelle, anche dolorosi, perché si toccano delle cellule che danno, appunto, quel fastidio e quel dolore che però si può sentire in tutti e tre gli stadi.»

«Quale tipo di trattamento è indicato per combattere questo tipo di cellulite?»

«Qui abbiamo la recisione guidata dei setti fibrosi: è un trattamento molto particolare in cui si inserisce questo manipolo che ci permette di andare a tirare in alto per poi rompere, recidere i setti che sono i cosiddetti tralci che causano la depressione e il buco della cellulite. Il tempo di recupero è di qualche giorno perché è un trattamento minimamente invasivo, il costo è più elevato perché è un trattamento di una sola seduta che dura dure, e parte da 1500 euro. Il trattamento è definitivo e gli studi di 5 anni (che si stanno per prolungare a 8) affermano che c’è una tenuta di risultato nel 93% dei casi, quindi è un risultato quasi definito. Vediamo anche qui il prima e il dopo.»

«Complimenti al nostro dottore per i risultati ottenuti. Prima di congedarti voglio farti la domanda da un milione di dollari: è possibile prevenire o eliminare del tutto la cellulite?»

«La risposta purtroppo è no, perché possiamo lavorare su alcuni aspetti come i fattori ambientali, dunque possiamo intervenire con sport e sana alimentazione; però sui fattori genetici non si può intervenire.»

«Vediamo attraverso una piccola grafica quali sono gli accorgimenti che ci aiutano a contrastare la ritenzione idrica e l’accumulo delle adiposità localizzate. Si può: bere almeno due litri d’acqua al giorno, rinunciare a caffè, alcol e cibi grassi, praticare sport in acqua e camminare per circa 30 minuti ogni giorno. Lo sport in acqua mi fa accendere una lampadina.»

«Sì, fare sport in acqua ci permette di scaricare il peso e di fare parecchia attività concentrata a livello degli arti inferiori senza sovraccaricare le articolazioni (soprattutto per le persone un po’ in sovrappeso), quindi è un qualcosa che si può fare in maniera ripetuta e poi l’acqua ci aiuta anche a drenare.»

«La cellulite è abbastanza temibile ma possiamo combatterla con tutti questi super trattamenti. Grazie Marco per essere stato con noi.»

«Grazie, a presto.»

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