SOS Grasso in eccesso – Laserlipolisi


Rai2 – Detto Fatto


«Io non so come sia andato questo vostro lockdown, ma pensate che circa il 50% dei nostri connazionali pare abbia accumulato dei chili di troppo e a scoprirlo sono state maggiormente le donne tra i 30 e i 50 anni. Noi per questo abbiamo chiamato in nostro aiuto il mitico Marco Bartolucci. Quanto sei bello, nella tua divisa da medico estetico! Mi manchi Marco, ti voglio qui in studio! Marco ti prego di darci una soluzione veloce, indolore e pratica per sconfiggere questo problema.»

«Ciao Bianca! La soluzione te la do subito. È un problema che troviamo in parecchie persone, perché lo stare in casa chiusi, senza poter andare in palestra, porta a cedere a peccati di gola ancora di più rispetto che ad altri periodi. In aiuto possiamo utilizzare questo macchinario che vedi alle mie spalle: è una laserlipolisi non invasiva ed è un macchinario che, senza aghi né anestesia, è in grado di andare a colpire il grasso sottocutaneo, quindi il grasso che abbiamo accumulato in questi giorni di quarantena.»

«Marco abbiamo una grafica che ci mostra il funzionamento sulla pelle di questo manipolo?»

«Sì, ho portato una grafica molto semplice: come vedi il calore raggiunge le cellule del grasso, che sono quelle gialle che vedi in profondità, e in parte queste cellule vengono distrutte. È un risultato definitivo e non si rischia nulla perché a livello del derma, c’è una striscettina azzurra, quella rappresenta il raffreddamento, quindi a livello cutaneo si avverte una sensazione non dico fredda ma di sicuro non ustionante, mentre sotto il grasso viene colpito e viene ucciso.»

«Marco ci sono degli effetti collaterali?»

«Non ce ne sono e il recupero è immediato; il paziente può fare tranquillamente il trattamento e tornare alla vita di tutti giorni, può fare attività fisica, prendere il sole e non ci sono lividi.»

«Quante sedute bisogna fare per apprezzare i primi risultati?»

«Il risultato si vede già con una seduta ma ovviamente dipende da quanto grasso bisogna distruggere; solitamente si parla di una, massimo due sedute a distanza di 6-8 settimane.»

«Questo manipolo si può utilizzare su altre parti del corpo?»

«Dappertutto, si può usare su braccia, glutei e addirittura nel sottomento.»

«Vediamo qualche foto di prima e dopo dei tuoi pazienti.»

«Questi sono due addomi e il risultato si è presentato con una sola seduta; ci tengo a dire che è una tecnica completamente non invasiva e non comporta nessun recupero, quindi il paziente fatto il trattamento torna da subito alla vita di tutti giorni.»

«Grazie mille Marco per questo tuo consiglio di oggi e parliamo ancora di un altro inestetismo che colpisce chi si ritrova a dover fare i conti con delle brusche variazioni di peso, e sto parlando delle smagliature, delle quali si pensa che non si possano eliminare. Vogliamo dire come si possono prevenire?»

«Certo, e in tema di fai da te esiste un composto che noi possiamo preparare a casa unendo del gel di aloe vera e dell’olio di semi di lino, per poter ottenere un impacco da tenere sulle smagliature per un’oretta circa e poi da risciacquare, in grado di andare a stimolare la rigenerazione cellulare e di andare a calmare le smagliature.
Questi che vediamo in grafica sono gli ingredienti: 3 cucchiai di olio di semi di lino e 5 cucchiai di gel di aloe vera. È molto semplice, possiamo usare direttamente il gel contenuto nella pianta o andare a comprarlo direttamente.
Questi due elementi si mischiano insieme e si ottiene un effetto rigenerativo sulle smagliature bianche, quindi diciamo quelle più vecchie, ma si ottiene anche un effetto lenitivo e antinfiammatorio per quello che riguarda le smagliature rosse, quindi quelle che ancora sono in un processo infiammatorio.»

«Grazie mille Marco, tu sei veramente il più grande alleato di tutte le donne che vogliono ritrovarsi al meglio. Grazie, ci vediamo presto.»

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