Laserlipolisi non invasiva


La8 – Ogni mattina


«Marco, hai portato delle immagini che fanno capire come il grasso si depositi, nella maggior parte delle volte, in maniera differente, sia in donne che in uomini.»

«Esatto. Qui vediamo l’immagine di un uomo che tende ad ingrassare nella parte dell’addome, dei fianchi e anche nella parte alta del pettorale, quindi eventualmente con una falsa ginecomastia e spesso questa condizione è anche associata a un discorso di ipertensione e di glicemia alta, quindi concorre in un quadro molto più grave anche dal punto di vista clinico, che è quello della sindrome metabolica; parte di questo grasso è anche un grasso viscerale su cui non c’è tecnica che può lavorare se non, ovviamente, la sana alimentazione. Invece per quello che riguarda il grasso sottocutaneo, che è quello che si trova davanti a quello viscerale, possiamo lavorare in diversi modi. Questa grafica invece dimostra che la donna tende ad ingrassare con una forma a pera, cosiddetta ginoide, perché tende ad accumulare più grasso nella zona bassa, dunque nella zona delle culotte, del gluteo, dei fianchi bassi, diciamo, quindi molto spesso una delle zone di accumulo preferenziale più comune nelle donne è proprio quella delle culotte de cheval.»

«Questa è un’immagine che effettivamente rende proprio l’idea, perché le donne hanno questo problema. Con le palestre chiuse non è facilissimo recuperare la forma fisica nel giro di poco tempo, ma ci sono delle tecniche efficaci se uno si affida a un professionista, a un medico estetico come lei?»

«Sì, ce ne sono diverse e io attualmente ne utilizzo principalmente due, entrambe approvate dall’FDA e questa che stiamo vedendo in video è una laser lipolisi non invasiva, la prima ad essere inventata; come vedi con questi manipoli riscaldiamo, senza ustionare l’epidermide che viene costantemente raffreddato, gli adipociti; è una tecnologia a caldo rispetto alla più famosa criolipolisi che però è una tecnologia non selettiva. Questa lunghezza d’onda, questo laser, va a riscaldare solo le cellule adipose e questo è il video di un trattamento, che dura solo 25 minuti e all’incirca si parla di una, massimo 2/3 sedute a distanza di due mesi. Uno studio pubblicato ha confermato che con una sola seduta si può perdere fino al 24% di grasso sottocutaneo: significa che ci sono pazienti che con una sola ne perdono il 10% e quindi hanno bisogno di una seconda seduta e ci sono pazienti che ne perdono anche il 30%, quindi chiaramente bisogna valutare ogni singolo caso. Comunque Sculpture, secondo i dati pubblicati, risulta essere la tecnologia più efficace a livello di percentuale.»

«In questa immagine vediamo il prima e il dopo: il grasso posizionato nella parte addominale è stato eliminato in due sedute, a distanza di sei settimane l’una dall’altra, che è il tempo in cui gli adipociti che muoiono, che sono le cellule del grasso, vengono smaltiti dal sistema linfatico.»

«Adriana posso fare una domanda da ipocondriaco? Ci sono delle controindicazioni? Può far male?»

«Allora, è molto sicura come tecnologia, ci sono ovviamente delle controindicazioni ma sono quelle generiche per qualsiasi trattamento, tipo le patologie oncologiche, la gravidanza o l’allattamento; a livello di effetti collaterali, invece, sono sicurissime. Tieni conto che sono stati fatti degli studi anche per chi soffre di steatosi epatica, quindi di fegato grasso, o di colesterolo alto, e si è visto che questo grasso che viene ucciso non ha potere di andare a interferire con queste patologie, quindi è assolutamente sicuro anche in pazienti che magari presentano un quadro clinico già compromesso da un punto di vista di grasso circolante o magari fermo nel fegato.»

«Comunque io continuo a guardare queste immagini e sono rimasta catalizzata. Vediamo anche altre immagini.»

«Questa è la seduta di un trattamento di cui parleremo dopo, che è una liposuzione non chirurgica ad ultrasuoni, ma se andiamo avanti troviamo altre foto sempre della laserlipolisi. Qui vediamo il trattamento dell’addome superiore (quello inferiore non è stato trattato) e c’è anche una foto del trattamento dei fianchi. La cosa bella da notare è che non c’è un aumento della lassità cutanea, perché si stimola il fibroblasta a produrre collagene, quindi non c’è pelle cadente dopo il trattamento.»

«Io rimango colpita perché ero rimasta a quei trattamenti dolorosi in cui serviva un anestesia totale perché si usavano cannule.»

«Sì, tieni conto che si tratta di indicazioni diverse: una liposuzione avrebbe potuto togliere anche molto di più rispetto a quello che è stato tolto con questa tecnologia. La differenza in questo caso è che la paziente entra, sta 25 minuti in studio ed esce tranquillamente, potendo tornare anche a correre.»

«I risultati quanto durano?»

«Sono definitivi, però permettimi di dire che in termini di numero assoluto di adipociti, gli adipociti che muoiono non si riformano, pero quest’ultimi sono delle cellule sacco , dunque le dimensioni possono essere diverse e chiaramente, anche dopo una liposuzione chirurgica se il paziente continua ad avere un’alimentazione non corretta, anche un solo un adipocita potrà ripresentare l’inestetismo.»

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