Rilassamento cutaneo


Rai2 – Detto Fatto


«Ragazzi la prossima ospite del prossimo tutorial si chiama Lucia, che a luglio compirà 50 anni e festeggerà questo suo compleanno in grande stile: regalandosi un nuovo vigore per il suo viso; però per regalarsi questo nuovo aspetto chiede un intervento non troppo invasivo. Ovviamente parlando di cose che riguardano l’aspetto fisico e quindi gli interventi da fare, noi abbiamo richiamato qui, a Detto Fatto, Marco Bartolucci! Ciao Marco, bentornato. Allora Lucia, a quanto pare ti vuoi fare un bel regalo per i 50 anni.»

«Sì, voglio proprio farmi un bel regalo. Ecco, proprio come dici tu, Bianca, vorrei festeggiare il mio compleanno in maniera un po’ più importante; l’ho sempre festeggiato in famiglia in maniera molto soft: molto bello, però i 50 anni sono un traguardo molto importante, quindi vorrei sapere se c’è un metodo per eliminare le piccole rughe e questo cedimento della pelle, in maniera poco invasiva o nulla.»

«Allora Marco, vogliamo visitare intanto Lucia, per capire se ci sono i presupposti.»

«Sì. Lucia presenta, ovviamente compatibilmente con l’età che ha, nonostante porti molto bene i suoi quasi 50 anni, dei primissimi cedimenti ad esempio nella zona del contorno mandibolare, quindi in questa parte qua, e vediamo che inizia ad avere questa rughettina qua, che è la ruga naso geniena, abbastanza accentuata; si può benissimo trattare, nel senso che possiamo andare a fare una sorta di lifting non chirurgico, appunto con la tecnologia di cui parleremo oggi.»

«E come funziona questa nuova tecnologia?»

«Allora, è di base una radiofrequenza bipolare. La particolarità è che è composta da cinque coppie di micro aghi; questi aghettini entrano nel derma della paziente creando un danno termico frazionato che stimola la produzione di nuova elastina e nuovo collagene, e produce a tutti gli effetti i risultati di un lifting non chirurgico.»

«Mi spaventa un po’, devo dire la verità, questa cosa degli aghi. Però spiegami ancora meglio.»

«No, allora, adesso ti faccio vedere nella fattispecie questo qua, così vedrai quanto sono piccoli gli aghettini. Nello schermo dobbiamo andare a selezionare la temperatura che si muoverà tra i 67 e i 70 gradi, e i 4 secondi, che è il tempo di permanenza all’interno del derma di questi aghettini. Questo è il manipolo che contiene la cartuccia con gli aghi, adesso lo facciamo anche vedere: sono degli aghettini molto sottili, come vedi. Eccoli qua.»

«Marco ma non è doloroso posizionare sul viso un macchinario a temperatura così elevata?»

«Questo trattamento è assolutamente indolore, e c’è da dire che viene fatto prima un anestetico locale sulla pelle della paziente e poi, comunque, la particolarità è che quando gli aghettini entrano, adesso come vediamo nella spugna sono entrati, quindi la sta tenendo, si scalda solo la parte distale, quindi l’ultimo pezzettino dell’ago, non tutto l’ago. Questo è molto importante, perché poi lo vedremo anche in una grafica come si fa a riscaldare a questa temperatura. Ecco qua la grafica: vediamo che la parte che si scalda è solo quella del derma, quindi la parte più profonda; tutto l’epidermide viene preservato quindi non si hanno ustioni e non si ha assolutamente alcun dolore.»

«Mentre parlavi ho visto molto interessati gli studenti dell’istituto Botticelli, che sono venuti a trovarci. Con voi ci vediamo dopo ragazzi. Marco ci hai parlato di un macchinario in grado di eliminare senza bisturi le rughe, in maniera non invasiva. Ricordiamo come si chiama.»

«Radiofrequenza con micro aghi, e abbiamo anche un’immagine che ci può far vedere quali sono le zone su cui possiamo agire con questo macchinario. Partiamo dalle rughe naso labiali, che proprio sono rappresentate nell’immagine e che tutti conosciamo; possiamo volumizzare gli zigomi, possiamo volumizzare anche la ruga della marionetta, ridefinire il contorno mandibolare, che è quello che principalmente faremo con la nostra ospite, e andare a dare un pochettino di struttura al collo; vedremo poi delle foto anche della regione sottomentoniera. Come vedi si va proprio a ritriangolarizzare il volto.»

«Marco io sono curiosa però, tu lo sai, di vedere i tuoi prima e dopo l’intervento.»

«Vediamoli subito. Allora, la prima paziente è stata trattata nella regione del terzo inferiore e del sottomento; come vedi c’è stata anche una riduzione notevole del grasso sottocutaneo, perché questo forte calore ha proprio bruciato anche del grasso. Qui vediamo il caso di un uomo, sempre regione sottomentoniera: come vedi aveva una retrazione molto marcata.»

«Terzo caso: vediamolo.»

«Qua il risultato è molto bello, abbiamo anche un’altra foto sempre delle stesse rughettine. Abbiamo proprio le rughe della pelle: come vedi anche le rughe glifiche, si chiamano così quelle della pelle, subiscono un netto miglioramento.»

«Andiamo avanti.»

«Qua c’è un contorno mandibolare completamente risalito, si vede proprio chiaramente. Ne abbiamo altre: questa è l’esempio che ti dicevo prima, questa signora ha delle rughe glifiche molto profonde, ha un fotoaging avanzato, ma come vedi i risultati sono sorprendenti. Abbiamo l’ultima in una regione un pochettino particolare, cioè quella perioculare: come vedi si ha una distensione di questi segni, che appunto sono detti “zampe di gallina”.»

«Marco quante sedute bisogna fare?»

«Una sola seduta; tutti questi sono risultati da una sola seduta.»

«E per quanto tempo restano i risultati?»

«Durano fino a due anni e mezzo, tre. Durano molto.»

«Accipicchia. Il costo allora?»

«Il costo, ahimé, varia dai circa 1500 euro ai 3000 euro; dipende ovviamente da quante zone del volto vengono trattate, quindi da quanti colpi vengono erogati. I risultati si iniziano a vedere dal terzo ma a volte anche dopo i sei mesi, dipende proprio con che tempo la paziente va a ripristinare. Sul discorso di lifting i risultati si vedono anche prima ma in quanto a produzione di collagene ci vuole un pochettino più di tempo.»

«Ci sono delle controindicazioni che ci vuoi segnalare?»

«Sì beh, a parte le classiche controindicazioni della radiofrequenza, è un trattamento che va valutato con una anamnesi, con una visita medica, quindi ovviamente si valuta ogni caso singolarmente; è a tutti gli effetti una prestazione medica, quindi di questi se ne parlerebbe, ovviamente, durante la visita medica. Come effetti indesiderati si potrebbero avere degli eritemi, degli edemi, perché ovviamente questi aghettini quando entrano inevitabilmente un pochettino di stress lo creano. Rompono dei vasettini, quindi la paziente ha dei lividi, c’è un po’ di gonfiore… Tutto però molto gestibile.»

«Vediamo insieme una grafica riassuntiva del lifting non chirurgico.»

«Esatto. Siamo in grado di stimolare l’elastina, il collagene e l’acido ialuronico, che sono le tre sostanze che con gli anni vengono a mancare. I risultati restano visibili fino a tre anni dall’intervento, è necessaria una sola seduta e si può riprendere la quotidiana attività dopo 24 ore. Il gonfiore resta un pochettino di più, però diciamo che c’è un recupero molto veloce. Il costo, appunto, va dai 1500 ai 3000 euro.»

«Allora Marco, io so che tu ci hai portato, proprio per tranquillizzare anche le nostre amiche a casa, un piccolo estratto di un video di un tuo intervento di lifting non chirurgico. Vediamo.»

«Qui stiamo trattando la regione del contorno mandibolare. Come vedi l’aghettino entra qua, nella regione sottomentoniera. Tra un pochettino si vedranno anche dei piccoli lividini provocati dall’inserzione, però qualche giorno e sparisce tutto… Questo è il massimo che si può avere.»

«Lucia, ti abbiamo dato tutte le informazioni utili per questa tua decisione. Che cosa pensi? Pensi di affrontarlo questo intervento?»

«Penso proprio che lo affronterò, anzi, ti dirò di più Bianca: sarà un’idea da dare a mio marito come regalo dei miei 50 anni, oppure alle mie amiche… Dato che ne ho tante farò una buona pubblicità sicuramente.»

«Lucia io volevo dirti anche che grazie alla nostra trasmissione, qualora ti sottoporrai a questo tipo di intervento, ci sarà per te uno sconto “Detto Fatto”.»

«Grazie Bianca, grazie dottore.»

«Ma prima c’è qualcuno che ha qualcosa da dirti: guarda un po’ di fronte a te.»

“Ciao Lucia. Lo sai che ti dico sempre che il matrimonio va coltivato giorno per giorno e che, tra alti e bassi, è un importantissimo impegno nella nostra vita quotidiana, l’impegno più facile e piacevole che io possa desiderare, e questo da sempre, perché da sempre tu sei la parte che io preferisco nella mia vita. Ciao amore.”

«C’è qualcuno a cui non importa niente delle tue rughette, cara Lucia.»

«Come avete fatto? Perché mio marito è molto riservato, lui i suoi sentimenti è difficile che li metta in pubblico. Sono molto emozionata, grazie.»

«Lo vedo. Ti lascio un po’ di tempo per riprenderti perché voglio parlare insieme al nostro Marco di alcune celebrità. Vorrei mostrarti delle foto e tu mi devi dire se secondo te questi personaggi si sono sottoposti o no alla chirurgia estetica. Iniziamo da Barbara D’Urso.»

«Sì, qualcosina c’è dai.»

«Però è stato fatto bene.»

«È stato fatto molto bene, è una bellissima donna.»

«Prima e dopo di Federica Panicucci.»

«Anche nella foto del prima vedo già qualche ritocco.»

«Ah prima ancora? Tipo? Ce lo puoi rivelare?»

«Beh, sicuramente le labbra, la zona degli zigomi… Sicuramente c’è un po’ di filler. Non è un prima molto adatto questo.»

«Però anche in questo caso è stato fatto un bel lavoro. Ora vediamo Mara Venier.»

«Sì, qua è chiaro che in alcune zone si è ricorsi a piccoli interventi di filler e di tossina botulinica nella parte del terzo superiore.»

«Andiamo avanti con Sharon Stone.»

«Anche lei ovviamente è una bellissima donna, però come vedi ha un viso decisamente stirato.»

«È più giovane di me nella foto dopo.»

«Sì, quindi sicuramente c’è qualcosa che ha aiutato.»

«Grazie Marco, grazie per i tuoi consigli e grazie alla nostra Lucia. Ti voglio regalare un ricordo della nostra rivista con il nuovo numero in edicola. Grazie.»

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