Addio smagliature!


Rai2 – Detto Fatto


«Sono contenta perché è tornato il nostro medico estetico che ci darà tanti consigli su come affrontare il periodo dell’estate e su come intervenire sui piccoli e grandi problemi di inestetismi sul nostro corpo. Sto parlando di Marco Bartolucci, eccolo qua! Di che cosa parliamo oggi?»

«Parliamo di smagliature.»

«Io non ho mai capito cosa sono le smagliature. Perché arrivano? Come si curano?»

«Le smagliature sono sostanzialmente delle cicatrici che si manifestano in varie zone del corpo (dopo sul manichino ti mostrerò quali sono le zone più soggette) in seguito a un forte allungamento subito dalla palle dal quale poi non riesce a recuperare. Ho portato una grafica che spiega le cause per cui le smagliature si manifestano, che sono diverse: la gravidanza è la più comune, lo sviluppo durante la pubertà, un rapido aumento o perdita di peso e condizioni mediche particolari, terapie particolari che potrebbero far sviluppare le smagliature.»

«Con questo manichino vediamo quali sono le parti del corpo in cui si formano maggiormente le smagliature.»

«Esatto. Partendo da sopra abbiamo il seno e le ascelle, per poi arrivare alla zona nell’addome fino alla regione trocanterica e dei glutei.»

«Marco come sempre vedo che ci hai portato un pezzo del tuo studio, che è questo macchinario: a cosa serve?»

«Questo è un laser frazionato non ablativo e serve per tantissime cose ma in questo caso quello che fa è riuscire a far generare del tessuto nuovo, quindi riesce ad attenuare l’aspetto estetico della smagliatura e non solo.»

«So che ci hai preparato una piccola dimostrazione proprio per capire come funziona questo macchinario, come va ad agire sulla nostra pelle.»

«Nello schermo vedi dei parametri, che sono legati alla quantità di pelle che vogliamo trattare; una volta impostato il macchinario, su questo cartoncino azzurro potremo vedere che si formeranno dei buchini in questo caso neri. Vedi che adesso è completamente celeste, ma, passandoci sopra con questo laser noteremo appunto questi buchini fatti dal calore, e proprio in quel punto si stimolerà la produzione di nuovo tessuto; tant’è che se lì sopra c’è una smagliatura, una cicatrice da acne o una rughettina, poco a poco verrà sostituita da tessuto nuovo formato dopo la guarigione di quel buchino.»

«Noi a dimostrazione di questo abbiamo un prima e un dopo.»

«Sì, questo è un trattamento della regione trocanterica e del gluteo; le smagliature non possono sparire del tutto però è già un ottimo risultato considerando che fino a poco tempo fa non c’era alcun rimedio alle smagliature, soprattutto per quelle bianche.»

«Quanto costa questo trattamento? E soprattutto quante sedute ci vogliono per vedere i primi risultati?»

«I prezzi partono dai 200 euro a seduta e ovviamente dipende da quanto è estesa la zona che andiamo a trattare; è un trattamento un po’ lungo nel senso che a volte servono 5-6 sedute e a volte anche 7-8.»

«Ma come possiamo pervenire le smagliature? Se ci sono dei metodi.»

«I metodi ci sono e anche in questo caso ho preparato una grafica con dei consigli per ridurre il rischio di smagliature: evitare la dieta yo-yo (cioè quella in cui si prende e si perde peso in maniera troppo veloce), consumare vitamine A e C, aumentare di peso lentamente durante la gravidanza (ovviamente nei limiti del possibile) e bere 6/8 bicchieri d’acqua ogni giorno, perché l’idratazione, soprattutto quello che noi diamo tramite l’acqua, è in grado di attenuare l’insorgenza di questo inestetismo.»

«Grazie Marco per avere chiarito un po’ tutto quanto rispetto a questo tema delle smagliature; vedo però che ti sei munito anche di creme per la protezione solare, perché oggi parleremo anche di abbronzatura.»

«Esatto, stiamo andando verso la stagione estiva ed è molto importante proteggerci sempre dal sole, ma a volte è difficile capire qual è il fattore di protezione adatto al nostro fototipo, quindi al nostro colore della pelle. Abbiamo anche per questo una grafica da mostrare: come vedi per la pelle molto chiara e capelli rossi utilizzeremo un fattore 50, quindi una protezione molto alta (qui stiamo banalizzando, perché si tratta di un concetto di fototipo molto più esteso); per una persona che presenta un viso leggermente più abbronzato e capelli castani va bene un fattore di protezione 30, una protezione media, e scendiamo a un fattore 15 per le persone che hanno un fototipo già più scuro.»

«Tra l’altro io vedo persone con il fototipo più scuro utilizzare comunque la protezione 50: è un errore?»

«No, hai detto una cosa importantissima, perché anche le persone che presentano un colore di pelle abbastanza scuro è bene che nei primi giorni di sole partano da una protezione più alta per poter poi piano piano scendere a fattori più bassi. È molto importante ricordare che bisogna evitare, a prescindere dal fototipo, il sole più dannoso, che è quello che va dalle 11:30 fino alle 3 del pomeriggio.»

«Ringrazio come sempre la professionalità e la serietà del nostro Marco Bartolucci.»

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