Stop alla Cellulite: i consigli del Dr. Bartolucci


Detto Fatto – Rai 2


«A questo punto io mi sposto dall’altra parte dello studio perché ad attendermi c’è un graditissimo ritorno: quello del nostro dottore Marco Bartolucci. Eccolo!»

«Ciao Bianca!»

«Marco bentornato! Con Giusy, vero?»

«Sì, buongiorno Bianca.»

«Marco, oggi so che parliamo di qualcosa che ci tocca un po’ a tutti da vicino, insomma, non risparmia questa cosa qua.»

«È molto Democratica direi.»

«Parliamo della cellulite -o la ritenzione idrica-; tra l’altro vorrei che tu ci facessi un distinguo, perché spesso si confondono le due cose ma so che non sono assolutamente la stessa cosa. Ovviamente Giusy si è rivolta a te, perché so che in passato ne hai provate di tutti i colori tra dieta, trattamenti, eccetera… Però non hai ottenuto alcun risultato.»

«No, assolutamente no. Ho provato diverse modalità: massaggio, quello che possono essere i trattamenti… Però nulla, il problema mi assilla da parecchio tempo.»

«Sei in buonissime mani Giusy e so che hai portato una foto del dettaglio delle gambe. Comunque Giusy stai benissimo, posso dirlo? Complimenti.»

«Grazie.»

«Allora, il problema che attanaglia Giusy è un problema di cellulite e di lassità cutanea, cioè un cedimento della pelle, soprattutto a livello dell’interno coscia. Come dicevamo prima è un problema super democratico, tieni conto. Bianca, che la cellulite ha un’incidenza dell’85% nel sesso femminile: vale a dire che, 8 persone e mezzo su 10, 85 su 100 donne hanno questo tipo di problema, di inestetismo, quindi è assolutamente molto frequente; però per fortuna la medicina estetica non invasiva propone diverse soluzioni e oggi nella fattispecie parleremo di due soluzioni.»

«Allora, prima di cominciare facciamo un distinguo tra cellulite e ritenzione idrica.»

«Allora, la cellulite è una patologia, “panniculopatia del tessuto adiposo sottocutaneo” è il nome scientifico, mentre la ritenzione idrica può essere uno dei segni della cellulite. Ci aiuta una grafica che distingue la pelle sana, diciamo una pelle liscia in superficie, dalla pelle con cellulite: come vedi, i setti che sono quei tralcini neri, si irrigidiscono e causano la retrazione della pelle, fino a formare l’avvallamento. Il motivo per cui nel sesso femminile queste cose si formano, mentre nell’uomo sono molto meno frequenti, è perché quei setti nell’uomo sono posti in maniera trasversale e quindi non hanno la forza per tirare la pelle verso il basso… In questo siamo un pochettino più fortunati.»

«Quindi cosa proponi a Giusy?»

«Oggi parliamo di un trattamento che si chiama radiofrequenza bipolare: un trattamento che andrà a sviluppare del calore in grado di fare due cose: generare un effetto di tightening, di restringimento della lassità cutanea, del cedimento, ma anche andare a far produrre, grazie ad uno stimolo termico, nuovo collagene, che è un po’ la proteina, l’impalcatura della nostra pelle.»

«Vediamo come funziona.»

«Questo è il macchinario e questo è il manipolo e qua si andrà ad impostare l’indicazione. Questo può essere usato anche per quanto riguarda indicazioni chirurgiche, estetiche (che è quella che selezioneremo noi) e, addirittura ginecologiche, ma ne parleremo in un altro momento. Questo è il manipolo della radiofrequenza, da qua viene erogato il calore, viene posto a contatto con la pelle della paziente e qui sopra c’è un piccolo monitor che ci indica la temperatura (si raggiungeranno all’incirca i 45°C-46°C per non ustionare la pelle della paziente; questo calore andrà a diffondere fino agli strati più profondi, addirittura fino al grasso sottocutaneo, infatti è un trattamento che riesce anche a sciogliere un pochettino di grasso sottocutaneo.»

«I primi risultati dopo quanto tempo?»

«I primi risultati sono immediati, perché l’effetto di restringimento del tessuto è istantaneo; per poi avere un risultato che, appunto, sia quello della sintesi, della produzione di nuovo collagene, dovranno passare anche 3-4 mesi.»

«Vediamo qualche prima e dopo che ci hai portato, proprio sulle tue pazienti. Vediamo gambe e glutei.»

«Questo è un caso di 6 sedute, di un trattamento di radiofrequenza: come vedi sia la riduzione della cellulite che della ritenzione ma anche del grasso sottocutaneo, è notevole.»

«Anche perché poi perdendo liquidi credo che un po’ si vadano a ridurre i centimetri.»

«Certo, c’è un rimodellamento, assolutamente sì.»

«So che Carla ha una domanda per te.»

«Io ne avrei dieci di domande, dottore, perché è un argomento molto interessante e grazie anche per aver capito e spiegato che moltissime donne sono afflitte da questo inestetismo, però è vero che il nostro corpo dobbiamo sempre curarlo al meglio. Ho questa domanda: lei ha parlato di grasso che si scioglie, ma dove va a finire, come lo smaltiamo?»

«Possiamo star tranquilli Carla, perché il grasso che uccidiamo, che andiamo a smaltire, lo eliminiamo tramite il torrente linfatico, lo eliminiamo con la pipì; sono stati fatti molti studi, delle analisi, degli studi di risonanza, ed è un grasso che non ha valore biologico, quindi non andrà a depositarsi nel fegato, a peggiorare quello che può essere un fegato grasso o a depositarsi nelle arterie, quindi a far aumentare il colesterolo… Possiamo stare molto tranquilli, perché andrà eliminato grazie ad un sistema molto complesso che si chiama “macrofagi”, però ad ogni modo viene eliminato con la pipì in maniera del tutto sicura.»

«Giusy, ti convince questo trattamento?»

«Secondo me sì, è molto positivo. Ma nel mio caso quante sedute dovrei fare per avere un risultato?»

«Solitamente stimiamo almeno 6 sedute, massimo 8 sedute, ognuna ogni 7-10 giorni.»

«Abbiamo riassunto in grafica quelli che sono proprio i vantaggi di questo trattamento.

«Appunto ridefinisce i contorni del corpo ma anche del viso, stimola la produzione di nuovo collagene, -in termine scientifico è “neocollagenesi”-, ha un effetto liftante immediato e, quello che ti dicevo prima, è appunto indolore ed è ovviamente adatta a uomini e donne di ogni età.»

«Anche la Mario ha una domanda per te, caro Marco.»

«Certo, come non avere domande per il Doc. Ciao Doc, che bello rivederti. Quali sono e quali potrebbero essere le controindicazioni? In particolar modo nel mio caso, avendo anche le cosce incredibilmente tatuate, posso farlo?»

«I tatuaggi assolutamente non rappresentano una controindicazione al trattamento, neanche relativa, quindi puoi eseguirlo senza alcun problema. Ci sono delle gravi patologie autoimmunitarie, è importante una visita medica, ma sono molto poche: quelle assolute, diciamo così, sono portatori di pacemaker e donne in gravidanza e allattamento.»

«Perfetto, grazie.»

«Allora Marco, ti chiedo: questo trattamento può servire a curare altri inestetismi?»

«Sì, ad esempio può servire a curare gli inestetismi delle braccia, quindi la lassità a livello delle braccia, ma anche del viso, perché va proprio ad esercitare quello che è un effetto di lifting non chirurgico.»

«Sull’addome invece?»

«Sull’addome anche. Qua abbiamo un bellissimo caso di braccia: come vedi è molto difficile trattare questa lassità, questa cellulite a livello delle braccia, perché c’è un tessuto anche molto sottile, quindi il layer, lo strato su qui si va a lavorare è un pochettino più complesso. Vediamo delle foto di alcune lassità cutanee dell’addome, molto frequente anche in questo caso e questo è un risultato di 10 sedute.»

«Un risultato veramente eccellente direi, no? Sembra quasi che sia stato fatto un intervento un po’ più invasivo.»

«L’alternativa che vogliamo dare alla radiofrequenza?»

«Sì, si chiama mesoterapia; che poi molto spesso non è un’alternativa, ma è anche una combinazione, una sinergia: sostanzialmente c’è poco da far vedere.. Qui ho portato una soluzione fisiologica, con una siringa ed un connettore, che ci permetterà di andare a mixare dei prodotti, quindi è una mesoterapia nuova rispetto a quella che si utilizzava prima, perché è in grado di fare più cose. Si inietta nel mesoderma, con degli aghettini da insulina, quindi nello strato profondo del derma, una soluzione di prodotti che andranno sciogliere il grasso e a farci eliminare i liquidi. Questo sia da solo che insieme alla radiofrequenza, porta ad ottimi risultati.»

«Jonathan vuole chiederti qualcosa.»

«Ciao Marco, che bello rivederti. Ti guardavo molto incuriosito perché vedo che funziona anche con gli uomini. Però diciamolo, perché io da casa vorrei saperlo: è doloroso questo trattamento? È fastidioso mentre te lo fanno?»

«La radiofrequenza assolutamente no. La mesoterapia è leggermente fastidiosa, perché tieni conto, Jonathan, che gli aghettini che utilizziamo sono quelli da insulina, quindi veramente molto molto piccoli.»

«Cosa consiglieresti tu a Giusy: un trattamento sinergico oppure uno dei due?»

«Sì, assolutamente, io le consiglio un trattamento combinato proprio per sfruttare la sinergia dei due singoli trattamenti.»

«Abbiamo anche altri prima e dopo di Marco?»

«Sì, abbiamo un caso di mesoterapia: questa è per farti notare come il grasso si sia ridotto un pochettino meno rispetto alle altre foto, però, come vedi, l’aspetto estetico della cellulite sia frontale che laterale si è ridotto notevolmente.»

«Assolutamente sì.»

«Vediamo se ci sono per te domande da casa.»

«Allora bianca, qua ci sono dei messaggi bellissimi da dei nostri amici e quando vuoi te li leggo. Io inizio con le domande, Marco te le faccio tutte e due insieme che sono semplici: la mesoterapia lascia i segni? Chiede Lucia. Poi beceramente, il vil denaro: quanto costa?»

«Allora, la mesoterapia potrebbe lasciare dei piccoli lividini, infatti è importante non esporsi al sole; cioè nel punto di inserzione, dove inseriamo l’ago, potrebbe formarsi un piccolo livido ma nulla di più grave. Mentre per il costo, sia per quanto riguarda la radiofrequenza che per la mesoterapia, sono sedute che partono da €100/€150 fino a un massimo di €250.»

«Qui abbiamo la nostra Giusy in rappresentanza di molte donne: speriamo di averti convinta, ti abbiamo convinta?»

«Direi proprio di sì.»

«Allora affidati tranquillamente al nostro dottore Marco Bartolucci, perché sei in ottime mani. Marco, noi ovviamente ci vediamo molto presto per un altro tutorial, per altri trattamenti.»

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