Lifting non chirurgico


Rai 2 – Detto fatto


«Care amiche che ci state guardando, ho una sorpresa per voi, un regalino che sicuramente apprezzerete, perché è tornato a trovarci il nostro medico estetico che ci fa splendere: Marco Bertolucci!»

«Ciao Jonathan!»

«Bentornato, che bello rivederti, tu che sei un habitué. Vedo che abbiamo un ospite, una donna da un nome molto esotico, perché si chiama Maribel. Come mai questo nome? Benvenuta.»

«Il mio nome è spagnolo, di origine spagnola; mia madre è spagnola, dell’Andalusia, e ho anche del sangue sardo, il mio babbo è Sardo.»

«Attenzione, quindi Spagna e Sardegna. Che meraviglia, ci hai portato anche due foto che ti ritraggono, che mostrano un po’ i tuoi due lati, le tue due anime. Ma cosa ti senti di più in questo momento?»

«In realtà mi sento entrambe. Entrambe sono dentro di me.»

«Bene, allora raccontaci come mai sei qui oggi, perché io a guardarti così non è che lo capisco, però bisogna prima sentire la storia di una persona per capire meglio. Cosa non ti piace di te? Cosa cambieresti? Perché pensi di aver bisogno del nostro Marco?»

«In realtà mi piaccio e non cambierei niente. L’unica cosa è che forse c’è un po di curiosità visto che gli anni passano, quindi un pochino il volto, il décolleté, il collo… Insomma sono zone critiche.»

«Approfittiamone dato che abbiamo Marco qui. Marco, puoi avvicinarti a Maribel e iniziare a fare un’analisi accurata del suo volto, così ce la racconti anche.»

«Esatto, quello che lamenta Maribel è semplicemente un leggerissimo cedimento di quello che noi definiamo “terzo medio del volto”, che è tutta questa zona qua, e, come vedi, anche un pochettino della regione sottomentoniera; inizia ad esserci un leggerissimo cedimento molto ben portato, quindi per carità, nulla di grave, però è giusto intervenire in uno stadio in cui ancora, con delle tecnologie non invasive, riusciamo a gestire questo problema.»

«Prima di chiederti cosa proponi poi come trattamento, una domanda un po’ inopportuna, però secondo me da casa ve lo state chiedendo come me, perché è difficile oggi capire… Quanti anni hai Maribel?»

«52 anni.»

«52 anni! Prima di tutto complimenti, poi capisco che una donna a 52 anni senta il bisogno di darsi una sistemata, una rinfrescata. Marco cosa proponi alla nostra Maribel?»

«Propongo un lifting non chirurgico ad ultrasuoni microfocalizzati: un qualcosa di completamente non invasivo che riesce ad avere un effetto liftante senza aghi e senza bisturi.»

«Me l’avevano detto, mi avevano avvisato che tu sei il mago dei trattamenti non invasivi, e davvero così è stato. Allora Maribel, ti chiederei gentilmente di sdraiarti sul nostro lettino, perché adesso lui controllerà il tuo viso. Ti ricordo che alla fine di questa nostra chiacchierata sarai proprio tu, cara Maribel, a scegliere se sottoporti o meno a questo trattamento che ti ha proposto il nostro dottore.»

«Perfetto, noi prendiamo in considerazione, come dicevo prima, questa zona qua, quindi che va da questa linea fino alla ruga che definiamo della marionetta, e la regione sottomentoniera, quindi dalla tiroide in su, fino al contorno mandibolare.»

«Ma ci sono altre zone del viso che si possono trattare con questa tecnica?»

«Sì, possiamo trattare tutto il viso, quindi anche la parte del terzo superiore, le zampe di gallina e la fronte; ma anche il collo e il décolleté, che, appunto, sono delle zone che, come il viso, vengono esposte, quindi si accumula del fotodanneggiamento e dell’invecchiamento.»

«Io vedo che hai portato un macchinario che, visto da qua, sembra un robot super tecnologico e moderno: ci spieghi come funziona questo macchinario?»

«Funziona con gli ultrasuoni; come vedi c’è anche uno schermo e questo è molto importante perché ci consente di vedere dove andiamo ad agire. Adesso simulo solo ma vi faccio vedere.»

«Visto da questo sembra un’ecografia.»

«È letteralmente un’ecografia: come vedi nello schermo si vede quello che noi troviamo sotto e ci consente di capire a che livello bisogna agire; cambiando questo, che viene chiamato trasduttore, capiamo a che profondità bisogna agire e, nel caso di Maribel, bisogna agire prima a una profondità di 4,5 mm.»

«Devo dire che dalla pelle che hai tu, caro Marco, secondo me lo usi anche tu questo macchinario, e verremo tutti noi, anche la Guaccero: preparati quando torni perché useremo questo macchinario che io adoro, è pazzesco. Marco hai preparato una grafica, se non sbaglio, che ci mostra meglio come agiscono gli ultrasuoni sulla pelle. Vediamola così ce la spieghi.»

«Vediamo che quel puntino rappresenta l’ultrasuono microfocalizzato e ci fa notare come l’energia, che in questo caso è un calore, viene veicolata e agisce solo a destinazione; quel tessuto che vediamo lì sotto, quello è lo SMAS, che è il nostro obiettivo, contraendo quel tessuto abbiamo un effetto di lifting, un effetto liftante.»

«Mentre noi parliamo vedo Maribel sdraiata così, che guarda il cielo, e non è ancora convinta. Facciamo così: ti do un aiutino, perché alla fine sceglierai tu; vediamo insieme qualche foto di prima e dopo di pazienti che si sono sottoposti a lifting non chirurgici, così poi tu decidi. Vediamo insieme queste foto e le commentiamo.»

«Questo è un trattamento del sottomento e del terzo inferiore: una sola seduta e risultati a sei mesi. Ne abbiamo anche altre: come ti dicevo prima questo è il lifting del sopracciglio, quindi terzo superiore del volto, zona completamente diversa.»

«Ma sono vere queste foto, pazzesco!»

«Sì, sono assolutamente vere.»

«Abbiamo ancora, se non sbaglio, la terza foto.»

«Qua abbiamo un lifting del terzo inferiore e del collo.»

«Voglio chiarire una cosa… Lo dico qua in diretta, non mi vergogno: io mi prenoto, vengo a sdraiarmi anche io sul lettino! Scusate non era previsto, non è professionale, ma sono con la bava. È incredibile, ho visto delle cose pazzesche. Ora un po’ di domande: quante sedute sono state necessarie per arrivare a un risultato così sorprendente come quello che ci hai appena fatto vedere?»

«Una sola seduta. Viene anche per questo definito “il lifting della pausa pranzo”; c’è da dire, però, che i risultati non si vedono immediatamente ma bisogna dare tempo al corpo di produrre questo nuovo collagene, quindi solitamente impiegano 2/3 mesi.»

«Fammi capire: io esco da lì, ho ancora le zampe di gallina, un po’ di rughette e per magia mi sveglio dopo tre mesi e ho la pelle da statua di bronzo di Riace.»

«È un processo che avviene gradualmente, ovviamente non è On e Off. Gradualmente, piano piano, la formazione di nuovo collagene porterà a questo effetto liftante.»

«Adesso c’è anche la parte un po’ più negativa: ci sono dei rischi, ci sono delle controindicazioni?»

«Le controindicazioni assolute ovviamente sono gravidanza e allattamento, poi va valutato se ci sono delle patologie che ci impediscono l’esecuzione di questo trattamento. Però grosse controindicazioni non ce ne sono e non ci sono effetti collaterali: è un trattamento molto molto sicuro, nel mondo sono stati superati quasi 2 milioni di trattamenti.»

«Maribel ti sei addormentata? Ti vedo sognante, tutta contenta e beata. Ti ricordo che devi decidere… Hai qualche domanda? Approfittane che abbiamo qui il dottore.»

«Una curiosità ce l’ho: questo trattamento che differenza ha, per esempio, con quello delle punturine?»

«Allora, le cosiddette “punturine” sono delle iniezioni di acido ialuronico, che è un gel a scopo volumizzante: si possono ripristinare dei volumi persi ma queste punturine possono anche essere utilizzate per andare a volumizzare dei punti strategici del volto, tipo lo zigomo, e ad avere un effetto liftante. La differenza, però, qual è? Che nel caso delle punturine andiamo un pochettino a stravolgere l’aspetto e il risultato sarà sicuramente meno naturale. La seconda differenza è la durata: il lifting non chirurgico ad ultrasuoni arriva a durare anche due anni, le punturine invece massimo un anno.»

«Approfitto del fatto che tu sia qua, visto che Maribel si prende un po’ di tempo per decidere. Vorrei un attimo parlare di prevenzione delle rughe: condivido con voi un po’ di cose per sentito dire, così abbiamo il dottore che ci conferma se sono vere o meno. Allora, io conosco alcuni metodi e faccio una domanda a Maribel… Maribel tu come dormi? Non nel senso se col pigiama o con due gocce di profumo, ma in che posizione dormi.»

«Di solito così, su un fianco.»

«E allora ti dico che è sbagliatissimo! Ascoltate signore che ci guardate in questo momento: per non farsi venire le rughe bisogna dormire assumendo questa posizione qua, guardate.»

«È vero Jonathan!»

«Come una mummia, un sarcofago, no Marco?»

«Assolutamente sì, perché lo schiacciamento sul cuscino peggiora quelle che possono essere le rughe già presenti. Verissimo.»

«Quindi io avrò questa parte del mio viso piena di rughe, quindi dovrei farmi inquadrare solo di qua, perché io dormo sul lato sinistro come le donne in gravidanza.»

«Altro consiglio sulla prevenzione delle rughe: sempre indossare degli occhiali un po’ grandi e scuri… Così. Come sto?»

«Molto bene.»

«Ecco, è vero che aiuta indossare gli occhiali da sole?»

«Assolutamente sì, aiuta nel prevenire le zampe di gallina e anche a proteggere l’occhio, perché l’unica arma che abbiamo per proteggerci dai raggi UV è il filtro della lente dell’occhiale da sole.»

«Aggiungo il vantaggio che se uno ti sta un po’ qua e lo incontri al supermercato con l’occhiale da sole, dici: scusa non ti ho visto! E invece l’hai squadrato. Il terzo e ultimo consiglio arriva direttamente da, come dire, un’amica di Detto Fatto: vediamo la foto. Victoria Beckham, la regina del poker face, ci insegna una cosa importante, cioè che se non sorridi mai a quarantacinque anni sarai come lei: senza una ruga! Allora non bisogna sorridere per avere la faccia di Victoria Beckham. Vorrei ricapitolare in una grafica le caratteristiche del lifitng non chirurgico. Sedute necessarie: una, care amiche. Durata del trattamento: dai 60 ai 90 minuti; il dolore è assente, il recupero è immediato e i risultati sono visibili dopo 3 mesi dalla seduta. Allora, cara Maribel, conferma tutto il nostro dottore. È arrivato il momento della decisione: ti sottoporrai al trattamento di lifting non chirurgico che ti ha illustrato il nostro medico estetico Marco Bartolucci?»

«Direi che mi piacerebbe molto.»

«Affermativo! Bene Maribel, grazie mille per essere stata con noi.»

«Grazie a voi.»

«E grazie anche a te Marco che fai parte di questa famiglia.»

«Grazie a te Jonathan.»

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